|
-----
Commento
di Costanza (Giugno 2004) :
Carina
musicalmente (anche se meno ricca delle precedenti),
già dalla prima strofa si capisce il
mood della situazione. Drammatica la parte che
dice:
"E giro per le strade
Di una città che ormai
Non ha più niente per me
Non mi accorgo neppure
Mentre volo con la mente
Casualmente
Di essere sotto casa sua",
"Non sa neanche quanto darei
Per cantare insieme".
E come sempre nelle tue canzoni c'è questa
positività che prevale:
"canta ancora ancora per me
perché cè lei in sottofondo
Che rende più bello questo
mondo
Con quel tremulo di voce
Non sa neanche quanto darei
Per cantare insieme"
Il finale è di un'umanità
disarmante:
"Non sa neanche quanto
darei
Per avere
Non sa neanche quanto darei
Per avere solo lei"
Il tema dell'autoradio è
una cornice, tra l'altro ben architettata, dentro
cui si svolge questo dramma, che come sempre
è un dramma con queste tre caratteristiche:
pesante (difficile, duro), positivo (bello,
certo di uno scopo buono) e umano (carnale,
come un abbraccio).
------
|