Tra i luoghi più fragili della memoria e dei sentimenti irrisolti si inserisce “Occhi Vuoti” (Artisti Online), il nuovo singolo di Marco De Vita, disponibile su tutte le piattaforme digitali dall’8 Maggio 2026. Con il testo firmato da Marco De Vita e Alessandro Hellmann, la musica di Marco De Vita e gli arrangiamenti a cura di Gino De Nicola, il brano affronta con intensità il tema delle relazioni che si spezzano solo in apparenza, ma che continuano a sopravvivere sotto pelle, dentro i pensieri, nei silenzi e nelle situazioni che non si riescono ad abbandonare.
Uno dei passaggi più incisivi del brano è senza dubbio “Ti amo anche se so che farà sempre più male”, frase che racchiude l’intero senso della canzone: esprime con chiarezza come l’amore possa trasformarsi in ferita e quanto un sentimento così contrastante arrivi a consumare chi lo vive. La lucidità del dolore rende il testo particolarmente efficace, perché il protagonista sa benissimo ciò che sta vivendo, ma non trova comunque la forza di interromperlo.
È la fotografia di una fragilità umana profondissima, resa attraverso immagini semplici ma fortemente suggestive.
Dal punto di vista musicale, “Occhi Vuoti” sceglie la via della nudità espressiva, affidandosi ad un arrangiamento essenziale di pianoforte e voce che amplifica il senso di fragilità contenuto nel testo. L’atmosfera che ne deriva è sospesa, malinconica e profondamente umana, come se l’ascoltatore fosse dentro una stanza chiusa, nel momento esatto in cui un dolore personale torna ad affacciarsi con tutta la sua intensità.
Molto riuscita è anche la costruzione delle metafore, che accentuano il senso di smarrimento del protagonista.
Versi come “come il mare trattiene la pioggia” o “sei febbre alta che abbaglia, che brucia senza fine” rendono il dolore quasi fisico, dando corpo a un legame che logora lentamente e senza tregua. Il titolo stesso, “Occhi Vuoti”, diventa simbolo di una relazione svuotata, incapace ormai di nutrire davvero chi la vive, ma ancora abbastanza potente da impedire una rottura definitiva.
Nel complesso, “Occhi Vuoti” si presenta come un brano intenso, diretto ed emozionale, capace di raccontare in modo autentico il lato più oscuro dell’attaccamento sentimentale. È una canzone che parla di fragilità, di dipendenza e di quella dolorosa incapacità di chiudere davvero una porta quando il cuore continua ostinatamente a restare dall’altra parte. Un pezzo che può arrivare con forza a chiunque abbia conosciuto, almeno una volta, il peso di un amore che, pur finendo, continua a lasciare il segno.
Marco De Vita è un cantautore italiano, nato a Napoli nel 1979, cresciuto a Genova e oggi residente a Roma. Si avvicina alla musica fin da bambino, iniziando a suonare il pianoforte a 8 anni e sviluppando nel tempo uno stile personale basato su scrittura, melodia e interpretazione, ispirato da artisti come Renato Carosone, Fabrizio De André e Michael Jackson.
Nel suo percorso si è esibito in teatri ed eventi culturali, pubblicando nel 2016 l’album “Parliamone” e nel 2019 il singolo “Vince chi ama”. Tra il 2022 e il 2023 porta in tour “Sogno Pianissimo”, consolidando un rapporto diretto e autentico con il pubblico.
Nel 2025 pubblica “Il filo” e “L’ultimo sogno”, mentre l’8 maggio 2026 esce il nuovo singolo “Occhi Vuoti (Artisti Online)”.
Il 31 gennaio 2026 ottiene il 2° posto al Festival della Canzone Napoletana con il brano “Cartulina”, premiato da Massimo Abbate, erede di Mario Abbate, con la direzione musicale del Maestro Lino Pariota e la presenza della giornalista Claudia Conte.