Con “Ridin’ the Waves”, Alessia Ramusino firma un nuovo capitolo del suo percorso artistico, un brano che è allo stesso tempo canzone, visione e dichiarazione d’identità. In rotazione sulle radio internazionali dal 18 maggio 2026, il singolo nasce da un periodo di profonda trasformazione personale e si sviluppa come un viaggio interiore guidato dal mare, simbolo centrale e ricorrente nell’universo creativo dell’artista.
Le onde diventano metafora del movimento della vita: accettare il cambiamento, lasciare andare ciò che appesantisce, ritrovare sé stessi lontano dal rumore di una società sempre più frenetica, omologante e dominata dal consumismo. Le sonorità evocative accompagnano una scrittura intensa e autentica, capace di unire introspezione e sguardo critico sul presente.
Il messaggio di “Ridin’ the Waves” è chiaro: restare fedeli alla propria natura più profonda, custodendo la libertà di pensare, sentire e creare fuori dagli schemi. Un concetto che emerge con forza anche nei versi:
“They call me weird they point me out as a rebel,
I’m only pervaded by divergent thoughts.”
Una rivendicazione poetica del pensiero divergente come atto di resistenza e verità.
Per Alessia Ramusino la musica è, prima di tutto, un atto di libertà espressiva, sottratto alle logiche del conformismo e del mercato. “Ridin’ the Waves” nasce infatti dall’incontro tra acqua e suono, tra energia femminile, introspezione e bisogno di autenticità, confermando una visione artistica che unisce dimensione personale, sociale e ambientale.
Questa visione multidisciplinare accompagna da sempre il suo percorso. Il progetto 100donnevestitedirosso, da lei ideato, è stato riconosciuto come evento di design per la capacità di fondere performance, linguaggio visivo, musica e partecipazione collettiva. Anche qui, la musica ha avuto un ruolo centrale con il brano “Yallah: Respect and Love”, manifesto di rispetto, inclusione e consapevolezza sociale.
Nel nuovo immaginario di “Ridin’ the Waves”, le 100 donne vestite di rosso si trasformano simbolicamente in una barriera corallina immersa nelle profondità del mare: un organismo collettivo, fragile ma resistente, capace di proteggere la vita, custodendone memoria, bellezza ed equilibrio. Un’immagine potente che richiama i temi della sostenibilità ambientale e sociale, cari all’artista.
Il singolo è stato presentato il 19 maggio al Blue Design Summit di La Spezia, evento internazionale dedicato al design nautico, all’innovazione e alla sostenibilità degli oceani. Una cornice altamente simbolica per un brano che dialoga profondamente con il mare e i suoi significati. La città ligure, recentemente riconosciuta UNESCO Città Creativa per il Design, rappresenta oggi uno dei poli mondiali del cosiddetto blue design.
Con “Ridin’ the Waves”, Alessia Ramusino non propone solo una nuova canzone, ma invita l’ascoltatore a rallentare, ascoltare e scegliere l’autenticità. Un invito a cavalcare le onde della vita senza paura di essere diversi, perché è proprio nella libertà del pensiero e dell’espressione che si ritrova il senso più profondo dell’arte. Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dal 31 Maggio 2026.