Da oggi, 7 luglio 2026, è disponibile in formato digitale e cassetta “Il riposo del furgone bianco”, il nuovo progetto pubblicato da Karma Field Records. Un disco nato da una frattura reale e trasformato in un attraversamento sonoro fatto di recupero, immobilità, rabbia, lucidità e trasformazione. “Il riposo del furgone bianco” prende forma dopo un incidente che costringe tutto a fermarsi: il corpo, il lavoro, il ritmo quotidiano.
Da questo spazio sospeso nascono sette tracce che non cercano una direzione stabile, ma seguono il movimento instabile del recupero stesso, attraversando elettronica, hardcore, noise e cantautorato senza mai appartenere completamente a un solo linguaggio.
L’album si muove continuamente tra tensione e vulnerabilità, mantenendo un approccio diretto, sporco e profondamente umano, senza costruire filtri tra esperienza vissuta e scrittura.
Registrato presso Casereccia Recs Home Studio (Silea, TV) mixato e masterizzato da Tommaso Mantelli al Lesder Studio, il disco mantiene un’identità viscerale e indipendente, coerente con
l’origine del progetto. Il lavoro vede inoltre il supporto di Saetta Autoproduzioni e SubSculture, contribuendo a costruire un disco che unisce dimensione personale e collettiva.
All’interno dell’album compaiono numerose collaborazioni:
- Strak (Hobos), autore delle batterie acustiche registrate da Tommaso Mantelli al Lesder Studio
- Andrea Bolinelli (Kolletivo Stesi), con un intervento noise in “Introverto”
- Davide “IL DALLAS” Faraon, seconda voce all’interno di “Riabilitazione”
- Davide Vettori, tra “timbratore” e paesaggio sonoro insieme a Cialcia de “La Pazzia”
- Pierpa (Cuore Matto), presenza sospesa tra mondi e visioni
- Dr. Ciste (Mudwise), consulenza elettronica in “Vivere senza fretta”
- Sciospen (SubSculture), responsabile della traduzione grafica del progetto
Più che raccontare una storia lineare, “Il riposo del furgone bianco” restituisce una condizione: quella di chi è costretto a fermarsi e, proprio per questo, è costretto a guardarsi davvero. Un disco che trova forma dentro la frattura, trasformando il limite in linguaggio: esattamente il modo di intendere la musica di Karma Field Records.