Dopo oltre quarant’anni di musica vissuta, suonata, cercata e difesa, LIANO torna a parlare al pubblico con un brano che è molto più di una canzone: Freedom’s Call è una dichiarazione d’intenti, un manifesto artistico e umano che segna una nuova, importante tappa nel suo percorso.
Cantautore calabrese, nato a Catanzaro il 21 marzo 1969, LIANO (nome d’arte di Vitaliano Parentela) ha costruito la sua carriera con coerenza e passione, attraversando generazioni musicali senza mai perdere autenticità. Dai primi passi giovanissimo nei concorsi canori – già vincente a 15 anni nelle selezioni regionali di Vota la Voce – fino alle collaborazioni, ai progetti live, alle tribute band e ai singoli che raccontano la vita vera, la sua è una storia di musica che cresce insieme all’uomo.
Con Freedom’s Call, singolo che dà anche il titolo al suo primo album ufficiale, LIANO compie però un salto ulteriore: guarda il mondo negli occhi e ne coglie le contraddizioni, ma senza rinunciare alla speranza. Il brano è un invito potente a liberarsi dalle gabbie – mentali, sociali, emotive – che imprigionano l’essere umano. È il richiamo della libertà che “sta per alzare il volo”, come suggerisce il sottotitolo dell’album, e che chiede ascolto, consapevolezza e coraggio.
Musicalmente, Freedom’s Call si muove su coordinate rock mature e internazionali, figlie di una lunga esperienza che affonda le radici nel blues e nel rock classico, ma che guarda al presente con un suono solido e convincente. La scelta dell’inglese, già esplorata nei precedenti If We Could e The Way, rafforza il respiro universale del messaggio: la libertà non ha confini, né lingue privilegiate.
Il valore di questo singolo assume ancora più peso se inserito nel contesto di un periodo straordinario per l’artista. Il successo di Donna – brano rock contro la violenza sulle donne, capace di imporsi nelle classifiche nazionali e internazionali fino a raggiungere il primo posto in importanti chart indipendenti – ha confermato LIANO come una voce credibile, necessaria, capace di unire impegno e musica senza retorica. Freedom’s Call raccoglie quell’eredità emotiva e la trasforma in visione: non solo denuncia, ma proposta di cambiamento.
Questo singolo, e l’album che lo accompagna, rappresentano quindi una sintesi perfetta della carriera di LIANO: l’urgenza comunicativa degli esordi, la consapevolezza dell’età adulta, la forza di chi ha vissuto palchi, successi, battute d’arresto e ripartenze, senza mai tradire se stesso. Un artista che oggi può permettersi di parlare di libertà perché ne conosce il prezzo.
Con Freedom’s Call, LIANO non chiede attenzione: la merita. E invita chi ascolta a fermarsi un attimo, guardarsi intorno e rispondere a quella chiamata che, in fondo, ognuno di noi sente prima o poi. La libertà, quando arriva, non bussa piano. Sta a noi decidere se aprire la porta.